Rilassamento profondo, meditazione, respiro e postura

La Bioenergetica è nata dall’unione tra medicina e psicologia e si è sviluppata come tecnica psicoanalitica.

Con la bioenergetica facciamo esperienza del sentire il proprio corpo in modo sottile e profondo, reiniziando a percepire il legame tra stato emotivo e processi corporei. Questa esperienza ci porta a scoprire cosa succede se respiriamo in un modo piuttosto che in un altro o se appoggiamo i piedi ed il peso così piuttosto che in un altro. Dalla conoscenza e dall’osservazione non giudicante delle nostre posture e processi corporei, nasce una saggezza che ci porta ad una maggiore consapevolezza, centratura e gestione delle emozioni, nonché a un maggior benessere anche a livello di funzioni dell’organismo.

Oggi, grazie alla conoscenza di altre tradizioni orientali, la Banca del Tempo Pisa propone la bioenergetica come disciplina che si impara praticandola nel tempo e non attraverso esercizioni di routine.

Non proporremo quindi un corso, ma un momento in cui dedicarsi alla bioenergetica, cosi come ci dedichiamo alla meditazione o alla respirazione, senza pensare di apprendere un metodo, bensì ricontattando risorse da sempre presenti nella memoria corporea.

Il corso sarà svolto dalla Dott.ssa Zaira Cestari, Psicologa, Psicoterapeuta.

  • Date corso (ultimo giovedi del mese):
  1. 26 Gennaio –  Circolo Alhambra, in Via Fermi 27, Pisa
  2. 23 Febbraio – Scuola Media inferiore Mazzini, Via Orazio Gentileschi, 10, Pisa
  3. 30 Marzo – Scuola Media inferiore Mazzini
  4. 27 Aprile – Scuola Media inferiore Mazzini
  5. 25 Maggio – Scuola Media inferiore Mazzini
  • Durata incontro: 90 minuti
  • Orario del corso: Dalle 19 alle 20.30

Il primo incontro sarà gratuito, mentre dal secondo sarà chiesto il pagamento dellla quota associativa ( 10 Euro ) che da diritto a partecipare a tutti gli altri corsi, organizzati dalla Banca del Tempo di Pisa, gratuitamente

Due nuovi corsi di gruppo!

Due nuovi corsi di gruppo inizieranno a breve!
Sviluppiamo una Banca dove il tempo *non* è denaro, bensì strumento per creare relazioni autentiche. Tempo offerto è tempo condiviso, mai perso. Passiamo parola. ;-)La socia Simona Baracico offre un corso di danza movimento/espressivo “Danzar se”, adatto a tutte/i, di 10 incontri per una durata di circa due ore ciascuno. Il corso comprende esercizi di ginnastica dolce con il metodo Feldenkrais e dinamiche di movimento per conoscere se stessi e il proprio corpfeldenkraiso, esprimersi e comunicare attraverso il linguaggio del corpo. L’obbiettivo è sciogliere le tensioni e muoversi in modo più fluido ed armonico, liberandosi dallo stress e dai dolori fisici ed emotivi, ritrovando il proprio spazio interiore per poi passare alla fase creativa e divertente del corpo tra danza mimo e teatro. Per il corso è previsto un contributo in ore.

La socia Maria Santosuosso terrà un corso di panificazione, che verrà effettuato presso l’abitazione dell’organizzatrice, ad Orzignano, partendo dall’impasto con lievito madre, fino alla completa cottura in forno a legna. Il corso è aperto al massimo a 5 persone e si svolgerà un sabato alla fine di novembre (data da definire in base alle disponibilità dei/lle partecipanti). Per il corso è previsto un contributo in ore a seconda della durata e un contributo di 3 euro a partecipante, per rimborso spese per l’acquisto della farina e della legna. Il pane preparato verrà suddiviso fra i/le partecipanti. 🙂
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RIFLESSIONI E DIVAGAZIONI SERIE (E NON) SUL “FARE IL PANE” – di Maria Santosuosso
Il Pane, cibo sacro, ha in sé elementi primordiali: terra, acqua, fuoco, aria. Il contatto di questi elementi, e il giusto dosaggio di altri ingredienti, costituiscono la base dell’impasto per un buon pane. Durante la lavorazione, attraverso la forza delle mani, contattiamo la nostra energia, che ci riporta a gesti antichi, rimettendoci in contatto con i nostri antenati, le nostre radici.
FARE IL PANE ci insegna la pazienza dell’attesa della lievitazione, ci invita a sentire l’impasto come una cosa viva e provare ad ascoltarlo prima col contatto delle mani e poi con tutti gli altri sensi.
Un’altra fase importante è la preparazione del forno, gestire il fuoco fino ad arrivare alla temperatura ideale, per ottenere un pane dalla crosta croccante, dorata e un interno morbido e poroso.
Vorrei che chi parteciperà a questa esperienza cogliesse, attraverso il lavoro della preparazione, il rispetto, la sacralità ma anche la gioia di FARE IL PANE, senza la paura di sporcarsi le mani, cercando di lasciarsi andare, entrare in contatto con la materia, dargli la consistenza e la forma desiderate.